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Vicopisano presenta Wonderland: la discoteca pensata per educare i giovani

Presentato nella Sala consiliare del Comune di Vicopisano il progetto Wonderland, da parte di Canottieri Arno di Pisa, che gestisce la Piscina comunale di Uliveto Terme, rappresentata dal presidente, Davide Ghelardi, in collaborazione con l’associazione SMAIL di Calcinaia e l’amministrazione comunale, rappresentata dal sindaco Matteo Ferrucci, dall’assessore alle politiche sociali, Valentina Bertini e dall’assessore alle politiche giovanili, Juri Filippi. L’obiettivo è promuovere un sano divertimento tra i giovanissimi e l’intento di mostrare che si può ballare, fare amicizia, stare bene insieme e ridere spensieratamente, senza far uso di alcool o cadere in altre dipendenze o avere altre problematiche. Il debutto di Wonderland è previsto per domenica 13 novembre, dalle 14:30 alle 19:30, per gli over 13 fino a 17 anni, con Alessio Santini e Mario Gremiti DJ e Lorenz Voice. Per informazioni: 3421212709.

“Il progetto si traduce in pomeriggi domenicali da trascorrere in discoteca, al neonato Dandy Club, sulla Provinciale Vicarese, nei pressi della piscina – spiega il presidente dell’associazione SMAIL, ed educatore con i più giovani da 11 anni, Yassine El Ghlid – dove le ragazze e i ragazzi avranno la possibilità di stare insieme, alla presenza, discreta, di animatori e di operatori sociali. Il personale educativo sarà, infatti, a disposizione per sostenere i ragazzi, per un  divertimento consapevole che può sempre avvenire senza mettere a rischio sé stessi o gli altri, anzi traendo il meglio dai nuovi incontri e dall’ampliamento delle proprie conoscenze. I cocktail e le bevande saranno analcolici e sarà creato uno spazio, con DJ, vocalist, musica e atmosfera adatti a una certa fascia di età, per accogliere bisogni ed esigenze di preadolescenti e adolescenti ed elaborarli in contesti di svago, ma protetti, coadiuvati, nel caso di necessità, da persone competenti e formate. Un modo per potergli dare, nel loro ambiente, gli strumenti giusti da poter inserire nella loro ‘cassetta degli attrezzi’, in modo da affrontare con maggiore sicurezza nuove situazioni, verso l’età adulta. Per coinvolgere i giovanissimi, tra i 13 e i 17 anni, abbiamo nel team Alessandro Bachi, un PR esperto per questa fascia di età, che sta seguendo la campagna di comunicazione anche su Instagram, @wonderland2k22. Ma vogliamo raggiungere anche le scuole”.

Alla conferenza stampa hanno partecipato anche  Donatella Fontanelli, responsabile per Confcommercio Pisa del Sindacato Italiano dei Locali da Ballo, e Luca Favilli, sempre dell’area sindacale di Confcommercio Pisa. Entrambi hanno sottolineato la validità e la bellezza dell’iniziativa e la lungimiranza imprenditoriale nel fare una scelta simile, “un valore aggiunto per il territorio – ha detto Favilli – ospitare una discoteca che ha scelto come partner comunicativo un’associazione che ha come suo biglietto da visita un progetto di così grande valore sociale. Siamo a disposizione di Ghelardi e della sua attività e intendiamo divulgare il più possibile, anche a livello nazionale, Wonderland”.

Sulla stessa lunghezza d’onda il sindaco Ferrucci e i due assessori, Bertini e Filippi: “Non appena ci è stato sottoposto il progetto e lo abbiamo portato in Giunta – sono intervenuti gli amministratori – ne abbiamo capito subito la notevole e positiva portata, abbiamo dato il patrocinio e lo sosterremo, sia con incontri costanti sia includendo il Consiglio per le Pari Opportunità e le associazioni del territorio, secondo le indicazioni dei suoi ideatori e promotori sulle varie tematiche. Riuscire a raggiungere e a sostenere, in caso di difficoltà più o meno gravi, i giovani fra 13 e 17 anni, interessati dal progetto, sempre con l’autorizzazione dei genitori trattandosi di minori, è tanto complesso quanto fondamentale. Quindi ringraziamo Yassine e il suo team, il suo vicepresidente, Giosia Mainardi, la segretaria di Smail, Clara Mignosa, Bachi, gli altri volontari e volontarie che si stanno dedicando a Wonderland, e l’avvocato Ghelardi, per aver intrapreso questo percorso, che denota attenzione al bene della comunità, per il suo nuovo locale. E non è poco. Se c’è una modalità per avvicinare i ragazzi, in questa bella ma delicatissima età, e poter essere loro di aiuto, efficacemente, e dargli consigli, senza comprimere la loro creatività, la loro libertà e le loro aspirazioni, è quella espressa da questo progetto. In un luogo che ‘appartiene’ loro, che li fa divertire ed essere se stessi, conoscere amici e amiche, ballare e stare bene uscendone, al contempo, arricchiti e migliori. Qualcosa di davvero importante, per loro, in primis, e per le famiglie”.